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ArticoliChe impatto sociale ha generato Birrificio Vecchia Orsa nel 2025?

8 Luglio 2026

Che impatto sociale ha generato Birrificio Vecchia Orsa nel 2025?

Quando si pensa a un birrificio vengono in mente fermentatori, luppoli e pinte appena spillate ma un birrificio può generare anche altro.
Nel caso di Birrificio Vecchia Orsa, primo birrificio sociale italiano, ogni cotta crea opportunità di lavoro per persone con disabilità, valorizza le risorse del territorio e genera collaborazioni che vanno oltre la produzione di birra.

Scarica il Report di impatto sociale 2025

In breve: i numeri che raccontano il nostro anno

Nel 2025 Birrificio Vecchia Orsa ha:

  • venduto 101.368 litri di birra (+56% rispetto al 2024)
  • prodotto 77.420 litri di birra artigianale
  • recuperato 500 kg di trebbie per uso alimentare
  • contribuito alla produzione di circa 750 kg di pane e 550 kg di piadine
  • risparmiato 4.742 kWh di energia grazie al recupero dell’acqua calda
  • superato le 629.000 visualizzazioni sui social
  • partecipato o organizzato 21 iniziative tra eventi, festival e incontri

Numeri importanti, certo, ma dietro ogni numero c’è una storia che vale la pena raccontare: storie di inclusione, sostenibilità ed economia circolare che ogni giorno prendono forma.

Cos’è un birrificio sociale?

Birrificio Vecchia Orsa non è soltanto un produttore di birra artigianale. Nato nel 2008 e oggi parte della cooperativa sociale Arca di Noè. La sua attività mette insieme tre obiettivi:

  • produrre birra artigianale di qualità;
  • creare opportunità di lavoro per persone con disabilità;
  • ridurre gli sprechi attraverso pratiche di economia circolare.

Per questo l’impatto sociale del progetto non si misura soltanto nei litri prodotti o nel fatturato. Si misura anche nella capacità di generare valore per le persone, per il territorio e per l’ambiente. Misurare questi aspetti ci aiuta a mantenere la nostra vision e ad a individuare nuove opportunità di sviluppo. Per questo i numeri non rappresentano un punto di arrivo, ma uno strumento per valutare il nostro impatto e orientare le scelte future.

Sempre più persone scelgono Vecchia Orsa

Nel 2025 abbiamo prodotto 77.420 litri di birra artigianale e ne abbiamo venduti 101.368, con una crescita del 56% rispetto al 2024. Il risultato è stato sostenuto dai nostri brewpub, dalla partecipazione a eventi e fiere, dai canali diretti e da un e-commerce che ha registrato un incremento dell’80% rispetto all’anno precedente.

Ogni bottiglia scelta sostiene un modello di impresa che unisce qualità artigianale, inclusione lavorativa ed economia circolare. Una crescita che ci permette di consolidare e sviluppare il nostro progetto di impresa.

Le trebbie che diventano pane e il recupero di energia

Ogni cotta di birra artigianale lascia in eredità un sottoprodotto: le trebbie, cioè i cereali utilizzati durante l’ammostamento. Se per molti rappresenterebbero uno scarto, per noi rappresentano un’opportunità.

Nel 2025 abbiamo recuperato circa 500 kg di trebbie, trasformandole in nuove risorse alimentari grazie alla collaborazione con realtà del territorio.

Da queste sono nati circa:

  • 750 kg di pane
  • 550 kg di piadine

La conseguenza è stata anche una riduzione delle trebbie conferite al biodigestore rispetto all’anno precedente. Potrebbe sembrare un dato negativo. In realtà racconta l’esatto contrario: siamo riusciti a utilizzare una quota maggiore delle nostre risorse prima ancora che diventassero uno scarto. È uno degli esempi più concreti del nostro approccio all’economia circolare. Ciò che nasce in birrificio può continuare il proprio viaggio ben oltre il bicchiere.

La sostenibilità non è fatta solo di grandi investimenti o tecnologie. Nel nostro caso la risposta passa dal recupero dell’acqua calda utilizzata durante il processo produttivo. Grazie a questo sistema, nel 2025 abbiamo risparmiato 4.742 kWh di energia. Un quantitativo che equivale indicativamente al fabbisogno energetico mensile di circa 21 abitazioni. Sono risultati che raramente finiscono in etichetta, ma che contribuiscono a rendere ogni cotta un po’ più efficiente della precedente.

Un brewpub è molto più di un locale

Nel 2025, il Brewpub Vecchia Orsa di San Giovanni in Persiceto ha registrato 10.616 scontrini, con una crescita del 12,5% rispetto al 2024. Un dato che, da solo, racconta solo una parte della storia.

Dietro ogni scontrino ci sono persone che hanno scelto di trascorrere del tempo insieme: un aperitivo, una cena, una degustazione, un concerto o una visita al birrificio. Per noi il brewpub non è soltanto il luogo in cui serviamo la nostra birra artigianale ma anche uno spazio in cui il progetto sociale prende forma ogni giorno, attraverso incontri, relazioni e momenti di condivisione. Molte persone scoprono proprio qui cos’è un birrificio sociale: non attraverso una brochure ma vivendo un’esperienza.

Raccontare l’impatto fa parte dell’impatto

Per anni molte realtà sociali hanno lavorato dietro le quinte. Oggi crediamo che raccontare ciò che facciamo sia parte del lavoro stesso.

Nel 2025 i contenuti digitali di Birrificio Vecchia Orsa hanno superato le 629.000 visualizzazioni complessive tra Facebook e Instagram. Nel 2024 erano poco più di 114.000. Una crescita di oltre il 450%. A questi numeri si aggiungono:

  • 239.000 impression sul sito web
  • oltre 14.200 clic verso i nostri contenuti
  • il lancio delle nuove pagine Brewpubs Vecchia Orsa, che hanno già superato le 75.000 visualizzazioni

Dal territorio a Parigi: un anno di incontri

Nel 2025 abbiamo partecipato o organizzato 21 iniziative. La crescita è costante e racconta la volontà di portare il nostro progetto sempre più lontano. Tra gli appuntamenti più significativi dell’anno ci sono stati:

  • Beer Attraction a Rimini
  • Pitti Taste a Firenze
  • Terra Equa a Bologna
  • il Social Beer Festival
  • il Giubileo delle persone con disabilità a Roma
  • un evento UNESCO a Parigi

Ogni occasione è stata diversa. Ma tutte avevano un elemento in comune: utilizzare la birra come punto di partenza per parlare di inclusione, lavoro, sostenibilità e comunità. Ogni appuntamento ha rappresentato un’occasione per incontrare persone, creare nuove collaborazioni e raccontare un modello di impresa che mette insieme qualità artigianale, inclusione lavorativa, economia circolare e un modo diverso di fare impresa. I numeri del 2025 non rappresentano un punto di arrivo. Sono uno strumento per capire se il progetto sta generando il valore che si propone di creare. E ci dicono che vale la pena continuare a percorrere questa strada, una cotta alla volta.

 

FAQ

Cos’è un birrificio sociale?

Un birrificio sociale è un’impresa che utilizza la produzione di birra per generare valore sociale, creare opportunità lavorative e sviluppare progetti a beneficio della comunità.

Cosa sono le trebbie della birra?

Le trebbie sono il residuo dei cereali utilizzati durante la produzione della birra. Possono essere recuperate e trasformate in nuovi prodotti alimentari come pane, cracker o piadine.

Come contribuisce Vecchia Orsa all’economia circolare?

Attraverso il recupero delle trebbie, la riduzione degli sprechi, il recupero energetico e la collaborazione con partner del territorio per dare nuova vita alle risorse generate durante la produzione.

Quali sono stati i principali risultati del 2025?

Oltre 101.000 litri di birra venduti, 500 kg di trebbie recuperate, più di 629.000 visualizzazioni digitali e 21 iniziative organizzate o partecipate durante l’anno.